Personale docente

Attilio Motta

Ricercatore universitario confermato

L-FIL-LET/10

Indirizzo: VIA BEATO PELLEGRINO, 1 - PALAZZO MALDURA - PADOVA . . .

E-mail: attilio.motta@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 12:30 alle 13:30
    presso Studio docente, 3° piano Palazzo Maldura
    Il ricevimento è sospeso per le vacanze estive e riprenderà mercoledì 30 agosto alle ore 12.30.

2011 • gennaio: vincitore di concorso per Ricercatore universitario (L-FIL-LET/10 - Letteratura Italiana) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di UNIPD (in servizio da marzo)

2005 • giugno: vincitore di assegno di ricerca presso il dipartimento di Italianistica di UNIPD in un progetto di ateneo del prof. Balduino sul patto narrativo nel romanzo italiano e francese tra metà '700 e fine '800

2002 • 11 luglio: nominato dal Consiglio di Facoltà "cultore della materia" e da questa data membro delle commissioni d'esame di letteratura italiana

2001 • maggio: vincitore di una borsa di studio per attività di ricerca post-dottorato (area 12) presso UNIPD (Dipartimento di Italianistica)

2001 • 7 marzo: dottore di ricerca in Filologia Romanza presso il Dipartimento di studi sul Medioevo e il Rinascimento di UNIFI in seguito alla discussione della tesi "Chanson d'Yde et Olive alla Reina d'Oriente di Pucci: i testi" (tutore prof. Beltrami)

1999 • gennaio-giugno: Medieval Fellow presso il Center of Medieval Studies della Fordham University di New York (USA)

1997 • 16 ottobre: diplomato nel D.E.S. «Au seuil de la modernité» della Faculté des lettres dell'Università di Ginevra col mémoire «Il codice Lanci: un altro falso», relatore il prof. G.Gorni

1997 • marzo: vincitore del dottorato di ricerca in Filologia Romanza presso il Dipartimento di studi sul Medioevo e il Rinascimento del¬l'Università di Firenze

1996 • settembre: vincitore, nell'ambito delle borse post lauream per l'estero dell'Università di Padova, di due semestralità per seguire i corsi del D.E.S. (Diplôme d'études supérieu¬res) «Au seuil de la modernité» della Faculté des Lettres dell'Università di Ginevra

1995 • 7 luglio: laureato in lettere con il massimo dei voti (110/110 cum laude) presso la facoltà di Lettere e Filosofia di UNIPD con la tesi «Aspetti del dibattito sul romanzo nel Settecento italiano», relatore il prof. Balduino

1989 • luglio: diplomato con il massimo dei voti (60/60) al liceo classico «G. Palmieri» di Lecce

COMUNICAZIONI E CONFERENZE (dal 2008):

2012, 21 settembre, Sassari: relazione "«Rossini è il Manzoni della musica»: Nievo giornalista teatrale", in seno a "La letteratura degli Italiani. 4. Gli scrittori e la scena", XVI Congresso dell'ADI, Sassari-Alghero, 19-22 settembre 2012

2012, 1° giugno, Venezia: reelazione "Nievo, gli esili d'un italiano", nel Colloquio internazionale "Terra aliena. L'esilio degli intellettuali europei", Padova-Venezia, 31 maggio-2 giugno 2012

2012, 15 gennaio, Padova: conferenza "I nomi di Nievo: onomastica e retorica negli scritti giornalistici", Circolo Filologico-Linguistico Padovano.

2011, 20 ottobre, Padova: relazione "«Buffonate per empire il vuoto di questi anni senza colore»: Nievo giornalista politico, nel Convegno "Ippolito Nievo: centocinquant'anni dopo", 19-21 ottobre.

2011, 16 settembre, Torino: comunicazione “Nazionalismo e cosmopolitismo negli Scritti giornalistici di Nievo, in seno a “La letteratura degli Italiani. 3. gli Italiani della letteratura”, XV Congresso Nazionale dell’ADI, 14-17 settembre 2011.

2010, 18 marzo, Padova: conferenza “Una Reina ‘postmoderna’: riuso e contaminazione di codici nei cantari di Pucci”, per il seminario “‘Generi’ e ‘codici’ (II): interferenze e commistioni” del Dipartimento di Italianistica - UNIPD.

2008, 13 giugno, Genova: lezione “L’Europa di Auerbach” per il seminario del dottorato di ricerca di Lingue dell’Università di Genova.

Qui di seguito solo monografie e parte degli articoli, in ordine inversamente cronologico. Elenco completo in allegato.

MONOGRAFIE

• Ippolito Nievo, Scritti politici e d’attualità, a cura di Attilio Motta, Edizione Nazionale delle Opere di Nievo, Venezia, Marsilio, 2015.

• Antonio Pucci, Cantari della Reina d’Oriente. Edizioni critiche a cura di Attilio Motta e William Robins, Bologna, Commissione per i testi di lingua - Bononia University Press, 2007 (Collezione di opere inedite o rare pubblicate dalla Commissione per i testi di lingua, vol. 163)

• L’intellettuale autobiografico. Memorie di critici ed eclissi dello spazio pubblico, Lecce, Manni, 2003.

ARTICOLI E SAGGI

• Nievo, o dell’allusione, in corso di stampa negli Atti del convegno Lacuna, di Bressanone del 2015

• Rocco degli Ariminesi e l’editio princeps dell’Attila flagellum Dei (1583), in corso di stampa negli atti del Convegno su Attila nella letteratura, tenutosi a Padova nel 2015

• Disincanto e palingenesi. Cinema e letteratura in Sorrentino, in corso di pubblicazione negli atti del Congresso ADI del 2014

• Città immaginarie e città visibili: il mutamento urbano in Pavese e nel primo Calvino, «Studi novecenteschi» XLII, 90, luglio/dicembre 2015, pp. 363-84

• Uno, nessuno e i Mille. Per una casistica risorgimentale dell’autorialità complessa, ne L’autorialità plurima. Scritture collettive, testi a più mani, opere a firma multipla. Atti del XLII Convegno Interuniversitario (Bressanone/Brixen, 10-13 luglio 2014), a cura di A. Barbieri e E. Gregori, Padova, Esedra, 2015, pp. 281-96.

• «Sono una babilonia, amici»: onomastica e toponomastica negli scritti giornalistici di Nievo, ne I cantieri dell'italianistica. Ricerca, didattica e organizzazione agli inizi del XXI secolo. Atti del XVII congresso dell'ADI - Associazione degli Italianisti (Roma Sapienza, 18-21 settembre 2013), a cura di Beatrice Alfonzetti, Guido Baldassarri e Franco Tomasi, Roma, Adi editore, 2014

• Nievo e gli esili “d’un italiano”, in “Terra Aliena”. L’esilio degli intellettuali europei, Atti del Colloquio internazionale, Padova-Venezia, 31 maggio-2 giugno 2012, a cura di Dan Octavian Cepraga e Alexandra Vrânceanu Pagliardini, Bucarest, Editura Universitarii Bucaresti, 2013, pp. 127-46.

• «Rossini è il Manzoni della musica»: Nievo giornalista teatrale, ne La letteratura degli italiani 4. I letterati e la scena, Atti del XVI Congresso Nazionale Adi, Sassari-Alghero, 19-22 settembre 2012, a cura di G. Baldassarri, V. Di Iasio, P. Pecci, E. Pietrobon e F. Tomasi, Roma, Adi editore, 2014.

• «La crisi finanziaria è lo scopo del contratto sociale»: Nievo giornalista e l’economia, in Nievo centocinquant’anni dopo. Atti del convegno, Padova, 19-21 ottobre 2011, a cura di E. Del Tedesco, Pisa-Roma, Serra, 2013, pp. 129-40.

• Auerbach, l’Occidente e le radici dell’Europa, in Mimesis. L’eredità di Auerbach. Atti del XXXV Convegno Interuniversitario (Bressanone-Innsbruck 5-8 luglio 2007), a cura di I. Paccagnella e E. Gregori, Padova, Esedra, 2009, pp. 185-99.

• Lo schermo del corpo: (auto)biografismo e post-democrazia, in Postmodern Impegno: Ethics and Commitment in contemporary Italian Culture, a cura di P. Antonello e F. Mussgung, Berna, Peter Lang, 2009, pp. 147-64.

• Il «Sabato» del villaggio di Renzo. Per una memoria manzoniana nei canti pisano-recanatesi, «Stilistica e metrica italiana», 8, 2008, pp. 153-68

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IN ORDINE CRONOLOGICO DI ARGOMENTO:

1. I CANTARI DEL '300 E ANTONIO PUCCI
La tradizione canterina, con particolare riferimento al ruolo di Antonio Pucci nella mediazione letteraria della Firenze della seconda metà del Trecento, indagata nei suoi aspetti materiali e di storia della tradizione (cfr. l'edizione critica dei "Cantari della Reina d'Oriente", Bologna, Commissione dei testi di lingua, 2007), con specifica attenzione ai suoi rapporti con gli antecedenti anticofrancesi, tanto sul piano dei diretti debiti testuali quanto su quello delle trasformazioni e della risemantizzazione nel contesto culturale fiorentino.

2. IL ROMANZO DEL '700
La nascita e prima diffusione del moderno romanzo in prosa nell’Italia del XVIII secolo, con partico¬lare riferimento alla fenomenologia e all’evoluzione di alcuni dati significativi per lo statuto del genere, e al suo impatto sul sistema letterario, analizzato sul piano delle incertezze definitorie e delle resistenze polemiche, e delle subordinazioni e innovazioni dell’approccio critico e teorico italiano rispetto alla coeva riflessione europea.

3. IPPOLITO NIEVO
L'opera di Ippolito Nievo, di cui, nell'ambito dell'Edizione Nazionale, ha curato l'edizione critica e commentata degli "Scritti politici e d'attualità" (Venezia, Marsilio, 2015) ed ha in preparazione quella degli scritti letterari e teatrali, oltre ad aver pubblicato alcuni saggi.

4. LA CONTEMPORANEITÀ (POESIA, INTELLETTUALI, LETTERATURA E CINEMA)
Le forme della letteratura contemporanea, con particolare riferimento alla tradizione poetica italiana, al ruolo degli intellettuali (scrittori e critici) di fronte alle trasformazioni della società nella seconda metà del Novecento e all’inizio del terzo millennio (cfr. "L'intellettuale autobiografico", Lecce, 2003), e ai rapporti tra letteratura e cinema (cfr. i saggi su Sorrentino e Truffaut)

Quello che segue NON È l'elenco degli argomenti che vengono proposti ai laureandi, ma delle tesi triennali in Mediazione Linguistica e Culturale da me GIÀ dirette e discusse, a titolo orientativo.

- Ricognizioni sulla prima traduzione integrale inglese dello Zibaldone di Leopardi (L. Rushaj)

- Inghilterra e Italia nel Novecento femminista: “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf e “Gioie d’occasione e altre ancora” di Sibilla Aleramo a confronto (C. Vecchiato)

- Fenoglio traduttore di “The Rime of tha Ancient Mariner” di Coleridge (R. Santarossa)

- Letteratura della migrazione: ruolo delle tradizioni culinarie nell’attività culturale (A. Vellar)

Tesi triennali in Lettere:

- Il travaglio usato: la rappresentazione del lavoro in Leopardi (F. Berti)

- Gli articoli dell’ “Uomo di Pietra” a firma “Sabeo” (1859-60) attribuiti a Ippolito Nievo (I. Piacenza)

- Dall’eclissi d’autore al giudizio polemico: la nuova impersonalità del “Mastro-don Gesualdo” (E. Zorzi)

1. AVVISI
2. DATE ESAMI E ALTRE INDICAZIONI

1. AVVISI:
E' IN CORSO UNO SCIOPERO PROCLAMATO DAI DOCENTI UNIVERSITARI, CHE PREVEDE L'ASTENSIONE DAL PRIMO APPELLO DI ESAMI DELLA SESSSIONE AUTUNNALE. IN CASO DI ADESIONE DEL DOCENTE ALLO SCIOPERO, GLI STUDENTI DOVRANNO SOSTENERE L'ESAME NEL SECONDO APPELLO.


2. ESAMI: SESSIONE AUTUNNALE

a) LETTERATURA ITALIANA per MZL (A-L)

- 1° appello: 30 AGOSTO h 9.00 aula CAL 2 (Calfura)
- 2° appello: 18 SETTEMBRE h 9.00 aula C (")

Chi desidera sostenere l'esame deve iscriversi su uniweb e presentarsi all'appello, dove verranno effettuate eventuali partizioni in giorni diversi. Per l'esame sarà seguito l'ordine di iscrizione all'appello. Eventuali richieste di spostamento saranno prese in considerazione, di fronte a numeri alti, solo per motivi di salute o per coincidenza con altri esami, nei limiti del possibile.

b) LABORATORIO DI ITALIANO

- Appello UNICO: 20 SETTEMBRE ore 14.30 aula CAL 2 (Calfura)

Chi SUPERA la prova:
- si vedrà automaticamente registrato l'esame;
- potrà comunque prendere visione dei compiti presentandosi a RICEVIMENTO, PREVIO appuntamento da chiedere via email DOPO averne consultato l'orario.

Chi NON SUPERA la prova:
- dovrà iscriversi a un successivo appello

INDICAZIONI VALIDE SOLO PER CHI, TRA LE MATRICOLE, NON SUPERERA' LA PROVA INIZIALE DI FINE OTTOBRE:
- chi si è diplomato in Italia DOVRA' frequentare i corsi di laboratorio d'italiano (36 ore) in questo semestre o nel prossimo (però con un solo laboratorio a disposizione) e potrà sostenere la prova finale interna del laboratorio se avrà ottenuto una frequenza minima del 75%. Qualora ciò non avvenisse, o se anche questa prova desse esito negativo, potra' cercare di superare l'esame iscrivendosi ai normali appelli di "Laboratorio d'Italiano" (il secondo della sessione invernale, i due di quella estiva o quello unico della autunnale).
- chi si è diplomato all'estero POTRA' frequentare, in sostituzione, fino a tre corsi di italiano del Centro Linguistico di Ateneo (consultare pagina internet), al termine dei quali sosterrà il relativo e distinto test e, se superato, registrerà i tre CFU.
- prenderà visione del compito durante la PRIMA o la SECONDA lezione del suo laboratorio di riferimento (dunque NON scrivete per questo ai didatti dei laboratori stessi).