Personale docente

Guido Santato

Telefono: 0498274834

E-mail: guido.santato@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 14:30 alle 15:30
    presso Studio del docente, Dipartimento di Studi Linguistici e letterari.

Guido Santato è professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Padova, dove si è laureato nel 1970. La sua attività di ricerca si è concentrata prevalentemente sulla letteratura del Settecento e del Novecento. In ambito settecentesco ha svolto particolari indagini su Alfieri, al quale ha dedicato i volumi "Alfieri e Voltaire. Dall'imitazione alla contestazione" (Olschki, 1988), "Lo stile e l'idea. Elaborazione dei trattati alfieriani" (Franco Angeli, 1994; il volume ha ottenuto nel 1996 il Premio dell’Accademia delle Scienze di Torino), "Tra mito e palinodia. Itinerari alfieriani" (Mucchi, 1999), "Nuovi itinerari alfieriani" (Mucchi, 2007). Ha curato la prima edizione commentata di un’opera giovanile di Alfieri, l'"Esquisse du Jugement Universel" (Olschki, 2004). In collaborazione con Clemente Mazzotta e con Vittorio Colombo ha curato l'edizione del catalogo di una Mostra alfieriana: "«Per far di bianca carta carta nera». Prime edizioni e manoscritti alfieriani" (Biblioteca Reale di Torino, 2001). Insieme con Christian Del Vento ha curato l'edizione di una successiva Mostra alfieriana: "Quand Alfieri écrivait en français. Vittorio Alfieri et la culture française" (Bibliothèque Mazarine di Parigi, 2003). Ha curato il CD-Rom "Vita di Vittorio Alfieri" (Scuola Normale Superiore di Pisa, 2005). In collaborazione con Vincenza Perdichizzi ho curato un'ampia edizione commentata di testi alfieriani: "Vittorio Alfieri" (Unicopli, 2013). Ha raccolto nel volume "Letteratura italiana del secondo Settecento. Protagonisti e percorsi" (Mucchi, 2003) gli studi dedicati a Parini, Pietro Verri, Beccaria, Cesarotti insieme con un saggio alfieriano. Nella nuova edizione della "Storia letteraria d'Italia" Vallardi curata da Armando Balduino ha pubblicato l'ampio capitolo "Utopie e realtà tra Giacobinismo e Restaurazione" (Vallardi-Nuova Libraria, vol. X, "L'Ottocento", 1990, t. 1). Con l'aggiunta di un'Introduzione ("La Rivoluzione francese e la questione del giacobinismo nella storia della critica") e di un'Appendice bibliografica lo studio è stato contemporaneamente pubblicato in volume autonomo dallo stesso editore con il titolo "Il giacobinismo italiano. Utopie e realtà tra Rivoluzione e Restaurazione". All’interno del volume dedicato al Settecento nella "Storia generale della letteratura italiana" diretta da Nino Borsellino e Walter Pedullà (XII volumi, Motta Editore, 1999; seconda ed., Motta Editore - Gruppo Editoriale L'Espresso, 2004) ha curato la sezione "Cultura e letteratura dell'Illuminismo". Ha coordinato il Convegno internazionale di studi sul tema "Letteratura italiana e cultura europea tra Illuminismo e Romanticismo", promosso dall'Università di Padova e dall'Università di Ginevra, curando l'edizione degli degli Atti (Droz, 2003). Dal 1999 al 2004 ha fatto parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Vittorio Alfieri. Nell'ambito della letteratura italiana del Novecento ha dedicato particolari indagini all'opera di Pier Paolo Pasolini, al quale ha dedicato il volume "Pier Paolo Pasolini. L'opera" (Neri Pozza, 1980; Premio Viareggio per la Saggistica-Opera prima). Ha pubblicato recentemente una seconda e più ampia monografia dedicata a Pasolini: "Pier Paolo Pasolini. L'opera poetica, narrativa, cinematografica, teatrale e saggistica. Ricostruzione critica" (Carocci, 2012). Nel 2007 ha fondato la rivista internazionale «Studi pasoliniani», di cui è direttore. È membro associato del Groupe d’Études et de Recherches sur la Culture Italienne dell'Université Stendhal-Grenoble 3. Ha tenuto corsi e lezioni in diverse Università europee e statunitensi.