Personale docente

Guido Baldassarri

Professore ordinario

L-FIL-LET/10

Indirizzo: VIA BEATO PELLEGRINO, 1 - PALAZZO MALDURA - PADOVA . . .

Telefono: 0498274839

E-mail: guido.baldassarri@unipd.it

Guido Baldassarri è professore ordinario di Letteratura italiana a Padova. Nella sua produzione scientifica si è ripetutamente occupato della tradizione del poema narrativo, epico-cavalleresco, fra Cinque e Seicento (Tasso, Marino, Bracciolini), e, per il Settecento, ha al suo attivo numerosi studi sul Cesarotti e la traduzione di Omero e Ossian. Coordina da tempo un gruppo di lavoro sui libri di lettere a stampa del Cinquecento, curando anche una collana di riproduzioni anastatiche con ampie introduzioni e indici presso l'editore Forni di Bologna. Per la tradizione lirica, oltre ai suoi studi sull'archetipo in questo campo della tradizione «moderna» (le «Rime» del Tasso), si è interessato alla teoria e alla prassi della lirica barocca; e, anche per il teatro, ripetutamente del Dottori e di Ciro di Pers. Per Boccalini, ha curato, in collaborazione con Valentina Salmaso, un’amplissima silloge delle opere, dai «Ragguagli» ai commentari a Tacito; recente l'edizione commentata delle boccaliniane «Considerazioni all'Agricola». Ha al suo attivo numerosi contributi sul Pascoli «conviviale», e si è a più riprese occupato di diverse tematiche della letteratura contemporanea, anche in prospettiva europea. È affidatario, nell’ambito dei lavori della Commissione Nazionale per l’edizione delle opere del Tasso, dell’edizione della Liberata, dei “postillati” tassiani, degli Scritti minori (con Emilio Russo).
È stato coordinatore nazionale di quattro PRIN (progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale), ed è principal inverstigator di un progetto di eccellenza sul Cesarotti finanziato dalla Fondazione Cariparo. È vicepresidente del Centro di Studi Tassiani di Bergamo e presidente della Commissione Nazionale per l'edizione delle opere del Tasso; socio del Centro "Pio Rajna"; presidente dell' ADI - Associazione degli Italianisti. Ha coordinato a partire dagli anni Ottanta gli Archivi della Tradizione Cavalleresca (ATL) e dei Libri di Lettere del Cinquecento (ALL) dell'Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara. È stato membro del comitato nazionale per le celebrazioni centenarie della morte del Tasso e del comitato nazionale per le celebrazioni montiane; ha presieduto il comitato nazionale per le celebrazioni cesarottiane e il comitato regionale per le celebrazioni nieviane; dirige, oltre alla citata collana di anastatiche, le collane «Manierismo e Barocco» presso le Edizioni dell'Orso, e «Miscellanea erudita» (con Furio Brugnolo e Lina Bolzoni), presso Antenore. È condirettore di «Filologia e Critica», redattore di «Studi Tassiani», e nel comitato scientifico di «Critica letteraria» e de «L’Ellisse». Visiting Professor nel 2008, come rinascimentalista, presso l'Université de Paris 4 Sorbonne, è dal febbraio 2008 vicedirettore del Centro di Studi Italiani dell'Università di Guangzhou (Cina). È dal 2012 Presidente della Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale dell'Università di Padova, e dal febbraio 2015 membro per l'Area 10 del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).

Pubblicazioni degli ultimi cinque anni (2009-2013):

«Italiani» e «stranieri» in Pascoli e d’Annunzio, nel vol. coll. Italiani e stranieri nella tradizione letteraria, Roma, Salerno Editrice, 2009, pp. 175-204; Marziano Guglielminetti, in «Studi Tassiani», 54 (2006: ma 2009), pp. 7-13, Presentazione, in Melchiorre Cesarotti (1730-1808): un letterato tra il Veneto e l’Europa. Documenti originali, stampe e manoscritti, a cura di Francesca Fantini D’Onofrio, Padova, Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Melchiorre Cesarotti – Grafiche Turato Edizioni, 2009, pp. 11-18; Sulla «Gerusalemme conquistata», nel vol. coll. Ricerche tassiane, a cura di R. Puggioni, Roma, Bulzoni, 2009, pp. 159-172; Il sistema tassiano, nel vol. collettivo «Di mano propria». Gli autografi dei letterati italiani, a cura di G. B., M. Motolese, P. Procaccioli, E. Russo, Roma, Salerno Editrice, 2010, pp. 423-447; Schede per il XIV dell’«Inferno», nel vol. coll. Studi di letteratura italiana in onore di Claudio Scarpati, a cura di E. Bellini, M.T. Girardi, U. Motta, Milano, Vita e Pensiero, 2010, pp. 45-62; Sull’«Ercole» del Giraldi, nel vol. coll. Letteratura e filologia fra Svizzera e Italia. Studi in onore di Guglielmo Gorni, II, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2010, pp. 311-337; Nell’officina dei «Poemi Conviviali». Stratigrafie ideative e redazionali di «Gog e Magog», in «Filologia e critica», XXXIV (2009: ma 2011], 3, pp. 383-431; Persistenza e limiti di un «alter ego». Leopardi e Tasso, nel vol. coll. Leopardi e il ’500, Pisa, Pacini, 2010, pp. 97-112; Strategie ed economie del commento: il poema, nel vol. coll. Come parlano i classici. Presenza e influenza dei classici nella modernità, Roma, Salerno Editrice, 2011, pp. 151-177; L’«Ossian» di Cesarotti, nel vol. coll. Melchiorre Cesarotti, a cura di A. Daniele, Padova, Esedra, 2011, pp. 155-185; “Le cose di Settentrione” e il Cinquecento italiano, in «Carte di viaggio», 4, 2011, pp. 17-26 (atti del seminario di studi internazionale “Scandinavian Grand Tour. Il lontano Nord visto dal sud dell’Europa”, a cura di Marco Gargiulo e Margareth Hagen, Bergen, 19-20 novembre 2010); Torquato Tasso, «Gerusalemme liberata», nel vol. coll. L’incipit e la tradizione letteraria italiana. Dal Trecento al Cinquecento, a cura di P. Guaragnella e S. De Toma, Lecce, Pensa Multimedia Editore, 2011, pp. 335-340; Dante Isella. Giovanni Da Pozzo, in «Studi Tassiani», 55 (2007: ma 2011), pp. 7-14; Tra polemica e giudizio critico. Foscolo e Leopardi a fronte dell’opera montiana, nel vol. coll. «Fatto cigno immortal». Studi e studiosi di Vincenzo Monti fra Otto e Novecento, a cura di A. Colombo e A. Romano, Manziana, Vecchiarelli, 2012, pp. 35-58; Una figurazione dell’Italia nell’opera e nell’azione di intellettuali e politici: Dante, Petrarca, Cola di Rienzo, nel vol. coll. Pre-sentimenti dell’Unità d’Italia nella tradizione culturale dal Due all’Ottocento, Roma, Salerno Editrice, 2012, pp. 49-64; Vincenzo Monti e «Il Bardo della Selva Nera», nel vol. coll. Raccolta di scritti per Andrea Gareffi, a cura di R. Caputo e N. Longo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2013, pp. 257-291; Angelo Ingegneri. Itinerari di un «uomo di lettere», Vicenza, Accademia Olimpica, 2013.

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Le principali aree di ricerca di Guido Baldassarri riguardano attualmente il Cinque-Seicento, il Settecento e l’Otto-Novecento.
1. Cinque-Seicento: la tradizione del poema epico-cavalleresco (teoria e prassi); la tradizione lirica; Torquato Tasso, sul doppio piano filologico e critico-esegetico; Guido Casoni; Gian Vincenzo Imperiali e lo Stato rustico; Traiano Boccalini e la tradizione della storiografia e della trattatistica politica cinque-seicentesca.
2. Settecento: Melchiorre Cesarotti.
3. Otto-Novecento: il Romanticismo; Giovanni Pascoli e i Poemi conviviali.

AVVISO. Causa Giunta di Dipartimento, il ricevimento del 12 dicembre, ore 11-12.30, è anticipato alle ore 9.30-11.

AVVISO. Ricevimenti del mese di dicembre: 5 dicembre, ore 11-12.30; 7 dicembre, ore 9.30-11; 12 e 18 dicembre, ore 11-12.30. Primo ricevimento di gennaio 2018: 15 gennaio, ore 11-12.30. Auguri!

AVVISO. Conoscenza dell'italiano scritto. Il corso di recupero sarà tenuto nel primo semestre dalla Dr. Sofia Pellegrin, con i seguenti orari: martedì 16.30-18.15 in aula Beldomandi (via Beldomandi 1), venerdì 16.30-18.15 in aula B di Palazzo Maldura: Inizio: martedì 14 novembre. I compiti non approvati possono essere visionati previo accordo con la Dr. Pellegrin (sofia.pellegrin@gmail.com)

AVVISO. Conoscenza dell'italiano scritto del 21 ottobre 2017. Approvati: Anselmi, Bagliolid, Bardella, Barollo, Bartelli, Basili, Bassan, Basso, Bastianello, Bello, Bellotto, Benedusi, Benvenuti, Benzon, Bergamo, Berlanda, Biancuzzi, Biscontin, Bisello, Bonotto, Bordin, Borriello, Buiatti, Cadamuro, Callegari, Carpinelli, Casarotto, Castagnetti, Castioni, Cavalieri, Cecchinato, Chilesotti, Cocco, Cominato, Coppi, Crepaldi, Criscione, Cristiano, Crocicchia, Dal Lago, Dall'Agnol, Dalla Lana, De Faveri, Destro, Di Nucci, Di Teodoro, Diazenna, Fantucchio, Favero, Ferro, Fianco, Filippi, Fossati, Franza, Franzosi, Gallo, Gili, Girardello, Gnata, Godi, Grammatico, Grandin, Gurizzan, Isoletta, Lama Solet,Longo, Lora, Mabilia, Magarotto, Maggi, Mamprin, Manconi, Manente, Mantovani, Marchetti, Marcon, Marcuzzo, Mattaliano Belforti, Mazzega-Sbovata, Meli, Mende, Merlin Anna, Messina, Milesi, Moro, Mosco, Nordio, Palmieri, Petruzzelli, Pignatelli, Pizzato, Pizzolitto, Ponzin, Pozza, Ronzani, Roscetti, Rosin, Rossetto, Rossino, Rusu, Sacripante, Salvalaggio, Scarabottolo, Scaravilli, Segato, Seliziato, Soldani, Soregotti, Stivanello, Talami, Tinello, Todesco, Toigo,Trivellato, Vezzaro, Vivian, Voltolin, Zambon, Zanata, Zanotto Bellini.
Quanti non hanno superato la prova debbono frequentare un corso di recupero. Nel primo semestre esso sarà tenuto dalla dr. Sofia Pellegrin, con orari che saranno pubblicati al più presto. E' previsto un corso anche nel secondo semestre.

AVVISO. Conoscenza dell'italiano scritto 20/09/2017. Approvati: Pavan, Stanghellini, Tamé.

AVVISO. Lauree triennali, lettura del Furioso: canti I, IX, X, ott. 1-34; XI, ott. 21-83; XII, ott. 1-65; XVIII, ott. 146-192; XIX, ott. 1-42 (programma da 6 crediti); XXXIV, ott. 48-92; XXXV, ott. 1-31; XXXIX, ott. 44-61; XLVI, ott. 100-140 (programmma da 9 crediti). Letteratura italiana rinascimentale, lettura della Liberata: canti IV, V, IX, XII (programma da 6 crediti); XVI (programma da 9 crediti).