Personale docente

Francesca Favaro

Indirizzo: Piazzetta G. Folena, 1 - Palazzo Maldura - Padova . . .

E-mail: francesca.favaro@unipd.it

  • Il Venerdi' dalle 15:30 alle 16:30
    presso Palazzo Maldura, terzo piano (dall'ingresso di sinistra)
    Il giorno 26 maggio la docente sarà assente per partecipazione a un Convegno. Da giugno in poi, gli studenti che volessero un incontro di persona sono pregati di contattare preliminarmente la docente via e-mail.

Nota bio-bibliografica di Francesca Favaro



Francesca Favaro vive a lavora a Padova, sua città natale. Docente di ruolo di lettere al liceo, è dottore di ricerca in Filologia ed Ermeneutica italiana (2003); ha svolto inoltre attività di ricerca post-dottorato (2003-2005) presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università degli Studi di Padova. Nel 2014 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale per il settore Scientifico Disciplinare 10/F1 (Letteratura italiana, Critica letteraria e Letterature Comparate). Svolge le sue ricerche principalmente a Padova. Ha partecipato per più di dieci anni all’attività Didattica offerta dal Dipartimento di Italianistica dell’Università degli Studi di Padova; ha collaborato, nell’ambito della didattica, anche con l’Università di Venezia, presso la quale è stata docente a contratto per il corso PAS di Didattica della letteratura e della linguistica italiana durante l’anno accademico 2014-2015.
Particolarmente interessata, come studiosa, al rapporto fra la letteratura italiana e le letterature classiche, ha pubblicato le monografie Alessandro Verri e l’antichità dissotterrata (Ravenna, Longo, 1998); Nel segno di Ovidio. Giovanni Boccaccio, Luca Pulci e Lorenzo il Magnifico autori di metamorfosi (Bari, Ladisa, 1999); Le rose còlte in Elicona. Studi sul classicismo di Vincenzo Monti (Ravenna, Longo, 2004); Canti e Cantori bucolici. Esempi di poesia a soggetto pastorale fra Seicento e Ottocento (Cosenza, Pellegrini, 2007). Del 2012 è il volume Costanza Monti, Perugia, ali&no editrice. Nel 2013 è uscita la sua edizione commentata della Feroniade di Vincenzo Monti (per Padova University Press); nel 2014 il volume “Una scrittura celeste”: avvicinamenti ad Anna Maria Ortese (Pescara, Edizioni Tracce). Del 2015 è il volume L’altra Musa. Storia (e storie) di Saffo tra Sette e Ottocento, a cura di Francesca Favaro e Salvatore Puggioni, prefazione di Lorenzo Braccesi, Padova, Cleup, 2015.
Si è inoltre occupata, in vari saggi, di Winckelmann, di Cesarotti e della sua scuola, di Foscolo, di Angelica Palli, della fortuna di Saffo, in quanto poetessa e personaggio, fra Settecento e Ottocento, della fortuna di Anacreonte, e di alcuni autori del Novecento, tra cui, oltre ad Anna Maria Ortese, Antonio Fogazzaro e Paola Drigo. Attualmente, ha esteso il suo ambito di ricerca anche al Seicento.
Collabora con varie riviste letterarie.

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