Ammissione

Si riportano di seguito le modalità di ammissione, stabilite dal Consiglio Direttivo. Il bando di ammissione pubblicato ogni anno riporta nel dettaglio il numero dei posti banditi, i criteri di valutazione, le scadenze e le istruzioni per partecipare al concorso.

 

Gli ambiti disciplinari della Scuola sono:

  • Filologia classica (SSD: L-FIL-LET/02, 04, 05, 07, L-LIN/20)
  • Italianistica (SSD: L-FIL-LET/08, 10, 11, 13, 14)
  • Linguistica (SSD: L-FIL-LET/03, L-LIN/01, 02, 19)
  • Linguistica, filologia, e letterature anglo-germaniche (SSD: L-LIN/10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
  • Romanistica (SSD: L-FIL-LET/09, 12, L-LIN/03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 17)
  • Slavistica (SSD: L-LIN/21).


Requisiti: laurea del vecchio ordinamento; laurea magistrale o altri titoli (anche esteri) equipollenti, della durata di 5 anni accademici.

Il concorso per l'ammissione è articolato in due fasi:

  • Valutazione dei seguenti titoli: punteggio di laurea, tesi di laurea Magistrale/Specialistica (ove presente), o tesi di Laurea quadriennale, curriculum, una lettera di presentazione e una di auto-presentazione, eventuali pubblicazioni; eventuali altri titoli; progetto di ricerca coerente a uno degli ambiti disciplinari della Scuola. È previsto un punteggio minimo di soglia per l'accesso alla seconda prova (orale). Nella valutazione dei titoli si terrà particolarmente conto della qualità complessiva del progetto di ricerca e del valore della tesi di Laurea.
  • Colloquio orale, principalmente sulla discussione del progetto di ricerca e sull'accertamento delle conoscenze e competenze dell'ambito disciplinare di riferimento; verifica della conoscenza di due lingue straniere a scelta tra quelle indicate nel bando. I candidati che lo desiderano potranno, concordandolo con la commissione, sostenere il colloquio in una delle lingue veicolari indicate nel bando.

    Il punteggio del colloquio orale sarà sommato a quello precedentemente assegnato con la valutazione del progetto e dei titoli per formare la graduatoria utile all'assegnazione delle borse di studio e dei posti senza borsa.

    Sia la valutazione dei titoli, sia il colloquio orale saranno condotte da una Commissione nominata dal Consiglio direttivo della Scuola. Per la valutazione dei titoli e per lo svolgimento della prova orale la Commissione potrà avvalersi della consulenza di altri membri del Collegio Docenti o di docenti esterni, definiti preventivamente secondo le aree di competenza e indicati nel bando di anno in anno. Il punteggio attribuibile ai titoli e al colloquio è deciso dal Consiglio Direttivo e pubblicato nella scheda allegata al bando.

    Per i cittadini stranieri sono previsti posti in sovrannumero, ferma restando la possibilità di conseguire una borsa di studio in caso di posizionamento utile in graduatoria. I cittadini stranieri possono sostenere il colloquio in una delle lingue straniere specificate nel bando (indicando tale scelta nella domanda).

    Per chiarimenti sulle modalità di svolgimento del concorso e per informazioni relative all'attività didattica e di ricerca legata al Dottorato, contattare la segreteria della Scuola.

Scheda del Corso di Dottorato, Bandi e graduatorie.