Seminario di Italianistica

LO SPAZIO LETTERARIO

Non solo nella Tarda modernità, epoca dello spatial turn, ma in ogni periodo, i testi letterari hanno rappresentato, tra descrizione e narrazione, gli spazi e i luoghi. All’organizzazione spaziale del testo viene dedicata, a livello internazionale, una crescente mole di studi: tanto che al tema dello spazio in letteratura è collegato uno specifico approccio, denominato “geocritica”. Il seminario di quest’anno cerca di affrontare da diverse angolature le occorrenze di questa tematica nella letteratura italiana, dall’età medievale e rinascimentale sino alla modernità, partendo dall’idea che studiare lo spazio per la critica letteraria voglia dire non solo accettare la sfida delle “intersezioni” interdisciplinari fra i saperi (antropologia, architettura, geografia, sociologia, ecc.) ma anche e soprattutto ripensare alcune questione capitali dello specifico letterario, come a esempio il rapporto fra reale e finzione, fra referente e testo e le intersezioni fra generi (epica, odeporica, reportage, racconto di viaggio, novel, romanzo di formazione… ).

 

A.A. 2016/2017

   
       2 febbraio
GIANCARLO ALFANO
La rappresentazione dello spazio nel «Decameron»
   
     
 16 febbraioGIULIO IACOLI
Fiction, “fantasticazioni”, opachi referenti:
Celati, una teoria dello spazio letterario?

   
   
 2 marzo
MATTEO GIANCOTTI
La guerra nel paesaggio: qualche esempio dal Novecento italiano
   
   
 9 marzo
CARLO GHERLENDA
Cosmografie, città, paesaggi nella letteratura di viaggio
tra Medioevo e Rinascimento: alcune considerazioni
   
   
 6 aprile
PIERLUIGI PELLINI
Scritture geografiche dopo la fine dei viaggi
   
   
 4 maggio
ORE 17.30
GIORGIO VASTA
Spazio delle mie brame
   
   
 11 maggioALICE SPINELLI
Le rotte dell’ippogrifo. Itinerari geo‐filologici nel mondo ariostesco
   
   
 18 maggioGIORGIO FORNI
Spazio, personaggio e racconto in Zola, Capuana e Verga
   

 

Tutte le conferenze si terranno nel Complesso Maldura, Piazzetta G. Folena, Aula G, con inizio alle ore 16.30, se non diversamente indicato.