Personale docente

Anna Scannapieco

Professore associato confermato

L-ART/05

Indirizzo: VIA BEATO PELLEGRINO, 1 - PALAZZO MALDURA - PADOVA . . .

Telefono: 0498274929

E-mail: anna.scannapieco@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 9:30 alle 11:00
    presso Palazzo Maldura, DISLL, primo piano (studio n° 19)
    L’orario di ricevimento può subire variazioni per causa di forza maggiore: gli studenti sono pertanto invitati a prendere sempre visione, in questa pagina docente, degli eventuali avvisi in merito

Laureata in Letteratura Moderna e Contemporanea all’Università di Ca’ Foscari, nel 1982, con una tesi su Carlo Dossi, ha conseguito, presso la medesima università, il diploma di perfezionamento in letteratura e filologia italiana con una tesi sul prologo cinquecentesco. Sempre a Ca’ Foscari, è stata assegnista di ricerca per un progetto sulle Teorie del comico nel periodo fra secondo Ottocento e prima metà del Novecento (2000-2002). Nel 2010 ha acquisito il dottorato (in cotutela Université Paris 8 – Università Ca’ Foscari Venezia), con una tesi sulla restituzione filologica e critica degli scritti di teoria teatrale di Carlo Gozzi. Dal 2001 ad oggi ha partecipato ad alcuni progetti di ricerca d’interesse nazionale ed è stata membro di gruppi di ricerca internazionali (Santiago de Compostela, Barcelona, Paris).
Docente di ruolo nelle scuole secondarie sin dal 1985 (Materie letterarie e latino), ha dal decennio successivo intrapreso la sua attività didattica anche all’università in qualità di docente a contratto, di Lingua italiana presso l’Università di Udine (dal 1998 al 2002), di Storia della critica e della storiografia letteraria e di Letteratura Italiana Contemporanea presso l’Università di Venezia (dal 2001 al 2008); ha svolto attività didattica anche all’estero: presso l’Université de Paris 8 Vincennes - Saint-Denis (2000), quelle di Clermont-Ferrand (2008) e di Paris-Sorbonne (2010), nonché presso l’Universidade de Santiago de Compostela (2007).
Nel 2010 ha conseguito l’idoneità come Professore universitario di ruolo di II fascia, settore scientifico-disciplinare L-ART/05, e nel 2011 è entrata in servizio presso l’Università di Padova (Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari), dove è attualmente titolare dei corsi di Storia della Drammaturgia e Filologia dei testi teatrali.
Nel 2015 ha conseguito l’idoneità come Professore universitario di ruolo di I fascia.
Fa parte del Comitato esecutivo dell’Edizione Nazionale delle Opere di Goldoni (Venezia, Marsilio, 1993-), nell’ambito della quale svolge funzioni di coordinamento scientifico.
È stata membro del Comitato di redazione dei «Problemi di critica goldoniana» (1994-2009) ed è attualmente nel Comitato direttivo di «Studi goldoniani» n.s. (2012-) e in quello di «Drammaturgia» n.s. (2014-)
Dal 2012 è socio dell’Ateneo Veneto.
La formazione originariamente italianistica si è arricchita nel tempo allargando le frontiere disciplinari e privilegiando, come territorio per eccellenza di confine, lo studio del fenomeno teatrale. Questo è stato indagato in una prospettiva di filologia “a tutto tondo”, attenta cioè anche alla tradizione del testo spettacolare e alla storia materiale dello spettacolo. In tale prospettiva, tre sono state, fondamentalmente, le aree di ricerca privilegiate: la filologia dei testi teatrali, con particolare riferimento alla tradizione del testo goldoniano (con analisi specifiche, tra l’altro, sui contesti editoriali di riferimento e sulle intersezioni tra drammaturgia dell’autore e drammaturgia degli attori); la fortuna spettacolare e le metamorfosi testuali delle opere teatrali, specie di area sette-ottocentesca, indagate con rinnovati strumenti di individuazione e utilizzo delle fonti; le elaborazioni teoriche degli autori teatrali.
Accanto al continuo approfondimento di di tali aree di ricerca, più di recente si è avviata anche una ricognizione del teatro cinquecentesco, con particolare riferimento all’area veneta (Ruzante) e senese.

Il corso di STORIA DELLA DRAMMATURGIA inizierà martedì 25 settembre alle 8.30 (Palazzo Maldura, aula C)
Il corso di FILOLOGIA DEI TESTI TEATRALI inizierà martedì 25 settembre alle 12.30 (Palazzo Beldomandi, aula Spettacolo)


Si informano gli studenti di STORIA DELLA DRAMMATURGIA che il link per accedere al sito in cui è possibile acquistare la versione digitale del manuale in adozione è il seguente:
http://www.readmelibri.com/book/978886008374/nuovo-manuale-di-storia-del-teatro


Gli studenti di STORIA DELLA DRAMMATURGIA che sostengono l’esame per 9 crediti dovranno leggere due opere, ciascuna delle quali selezionata tra il primo e il secondo dei seguenti elenchi:

1. RUZANTE, Il parlamento e Bilora, in IDEM, I dialoghi, a cura di G. Padoan, Padova, Antenore, 1981, pp. 104-171
2. LOPE DE VEGA, Il Cavaliere di Olmedo, a cura di Fausta Antonucci, in Il teatro spagnolo dei secoli d’oro, coord. scient. di Maria Grazia Profeti, vol I, Milano, Bompiani, 2014, pp. 689-889
3. MOLIÈRE, Il misantropo, a cura di Sandro Bajini, Milano, Garzanti, 1994
4. L. PIRANDELLO, L’uomo, la bestia e la virtù, in IDEM, Maschere nude, a cura di A. D’Amico, vol. II, Milano, Mondadori, 1993, pp. 283-389 e 905-914 (il solo testo, privo di annotazioni critiche, di questa stessa edizione è reperibile in rete all’indirizzo /www.classicitaliani.it/pirandel/drammi/16_pira_uomo_bestia_virtù.htm; gli studenti che si avvalgono di questa risorsa dovranno però ugualmente studiare le pp. 905-914 del volume)

I. W. SHAKESPEARE, Amleto, a cura di Alessandro Serpieri, Venezia, Marsilio, 2003
II. P. CALDERÓN DE LA BARCA, Il gran teatro del mondo, a cura di F. Tentori Montalto, Milano, Garzanti, 2011
III. C. GOLDONI, La locandiera, a cura di Sara Mamone e Teresa Megale, Marsilio, Venezia, 2007
IV. E. DE FILIPPO, Uomo e galantuomo, in IDEM, Teatro, vol I, Cantata dei giorni pari, a cura di Nicola De Blasi e Paola Quarenghi, Milano, Mondadori, 2000, pp. 55-238