Seminario di Italianistica

LETTERATURA E STORIA

Il seminario avrà quest'anno per tema "Letteratura e storia", due forme di discorso la cui relazione è da sempre anche una "contesa per la rappresentazione della realtà" - per riprendere le parole de Il filo e le tracce (2006) di Carlo Ginzburg - che si compone di "sfide, prestiti reciproci, ibridi". Il dibattito critico sulla questione si è sviluppato intorno a due posizioni antitetiche: da una parte, la ricerca di possibili affinità costruttive tra i due ambiti; dall'altra, la constatazione della diversa rilevanza che in essi assume la distinzione tra verità e finzione. Certamente, molti scrittori hanno tratto ispirazione dagli eventi storici; a sua volta, la scrittura degli storici è stata spesso oggetto d'indagine per gli studi di retorica. Ma il quadro è persino più complesso: a lungo la storiografia è stata reputata un genere letterario, mentre la letteratura ha espresso in varie forme (ciclica, lineare, a spirale) una filosofia della storia. Nato nell'antichità in contiguità con il mito, il discorso storiografico se ne è poi staccato, cercando rigore e attendibilità. Raccontare la storia, da allora, implica una riflessione sul rapporto tra verità e finzione, tra testimonianza diretta e rielaborazione allegorica. Mentre in età latina le rappresentazioni letterarie della storia narrano soprattutto la gloria di Roma, nella tradizione cristiana il tempo della storia si apre a una dimensione più vasta, prefigurando nelle vicende umane un compimento escatologico, come nella Commedia dantesca. Riscoperta dagli umanisti, la dimensione intramondana della storia diventa cruciale in autori come Machiavelli e Guicciardini, e trova una sistemazione teorica nell'opera di Vico. Di pari passo, la letteratura, da Tasso a Manzoni, si interroga, attraverso la rielaborazione di vicende storiche, sulla legittimità dell'invenzione letteraria. L'Ottocento è il secolo in cui la storia irrompe nella letteratura, dapprima come riscoperta della tradizione nazionale, poi come rivelazione di fratture e contraddizioni che suscitano disillusione, con Leopardi, nei confronti delle visioni ingenue del progresso. All'inizio del Novecento, la rivoluzione modernista porta gli scrittori a raccontare la storia come smarrimento del soggetto davanti alla frammentazione dell'esperienza e alla sua incomunicabilità. Dopo le guerre mondiali, le rappresentazioni letterarie testimoniano l'orrore dell'universo concentrazionario, come in Levi, o denunciano l'irrazionalità di una storia che, con Montale, "non è magistra/ di niente che ci riguardi". In seguito, le estetiche postmoderniste sondano la possibilità di una narrativa fuori dalla storia, a forte matrice metaletteraria. Nella letteratura degli ultimi anni, infine, torna a emergere la necessità di interrogarsi sul senso del divenire storico, per non vagare "alla cieca" - per riprendere un titolo di Claudio Magris - nel labirinto della contemporaneità.

A.A. 2019/2020

In conseguenza delle particolari condizioni in cui si sta svolgendo la vita accademica nella seconda parte dall'anno 2019-2020 i seminari e le conferenze di area italianistica hanno subito, rispetto ai programmi stabiliti, delle inevitabili modifiche. Di seguito il calendario delle attività programmate per i mesi di Aprile, Maggio; si intende che tutte queste attività sono previste esclusivamente in modalità telematica.

Per il ciclo Letteratura e storia
Link zoom: https://unipd.zoom.us/j/91273920899
Per informazioni: franco.tomasi@unipd.it

Per il ciclo Incontrando Dante
Link zoom: https://unipd.zoom.us/j/92054732951
Per informazioni: incontrandodante@gmail.com

È stato richiesto il riconoscimento di crediti («altre attività») per gli studenti che frequenteranno il seminario e produrranno al termine una relazione scritta.

Il seminario è valido come didattica di indirizzo per i dottorandi interessati.

 

23 Aprile
ore 17.30
MARCO VEGLIA (Università di Bologna)
La seconda vita di Virgilio: autore e maestro - Incontrando Dante
28 Aprile
ore 17.30
ADONE BRANDALISE (Università di Padova)
Vicissitudini della guida. Virgilio e la Commedia - Incontrando Dante
30 Aprile
ore 16.30
ALESSANDRO METLICA (Università di Padova)
"Festa", "Encomio", "Rituale". Le categorie del potere di Antico Regime tra storia e letteratura - Letteratura e Storia
7 Maggio
ore 17.30
MARCELLO CICCUTO (Università di Pisa)
L'antico amore e il nuovo: da Virgilio ad Agostino nel canto di Paolo e Francesca - Incontrando Dante
14 Maggio
ore 16.30
LUIGI MARFÈ (Università di Padova)
I "gomitoli del tempo". Lo spazio della storia nell'opera di Claudio Magris - Letteratura e Storia
19 Maggio
ore 17.30

VALTER LEONARDO PUCCETTI (Università del Salento)
Manto nella galleria degli specchi - Incontrando Dante
21 Maggio
ore 16.30
FABIO MAGRO (Università di Padova)
Tra pubblico e privato. La Milano di Giovanni Raboni - Letteratura e Storia
22 Maggio
ore 17.30
EDOARDO FUMAGALLI (Università di Friburgo)
Dall'Ulisse di Virgilio all'Ulisse di Dante (con una postilla su San Paolo) - Incontrando Dante

 

 


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